h1

Libero arbitrio

11 gennaio 2012

Gli esperti che studiano l’antica Grecia dicono che all’epoca la gente non si considerava padrona dei propri pensieri. Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perchè una divinità aveva deciso di dargli un ordine. Apollo gli diceva di essere coraggiosi. Atena di innamorarsi.

Oggi la gente vede la pubblicità delle patatine al formaggio e si fionda fuori a comprarle, però lo chiama libero arbitrio.

Almeno gli antichi greci erano più onesti.

Chuck Palahniuk, “Ninna nanna”

Annunci

7 commenti

  1. allora con me gli dei sono proprio malvagi….mi vengono in mente certi pensieri!!!!!!

    e per favore di ad Atena di smetterla di darmi ordini 😉


  2. A Atè!!! E mo’ basta, dacce ‘n tajo!!!

    😀

    OT: Proprio stasera Maria mi ha letto un suo tema sulla mitologia greca. Iniziava pressappoco così: “Apollo era un dio greco. Era il figlio prediletto di Zeus. Apollo aveva molte fidanzate femmine, e anche qualche fidanzato maschio. Tra tutti, preferiva un ragazzo di nome Giacinto.”

    Ai miei tempi, credo che la prof di greco del ginnasio sarebbe stramazzata al suolo.


  3. Beh ma e’ ancora cosi’. Gliel’ha detto il dio Televisione di comprare le patatine, supportato dal dio Marketing. Le divinita’ si sono solo evolute.


  4. @Fabio: E tuttavia, io credo esista una differenza qualitativa tra la personificazione divina del coraggio e della passione amorosa e il dio Televisione. Una cosa è capire di essere almeno in parte soggetti alle proprie passioni, un’altra è aver trasformato le proprie passioni in merci. Più che un’evoluzione, a me pare una degenerazione, e la commercializzazione non ne è che un aspetto.


  5. “Apollo gli diceva di essere coraggiosi. Atena di innamorarsi.”

    ma… è la stessa cosa, no?

    🙂


  6. Certo, e’ una degenerazione, ma dello stesso principio. Fa’ una cosa se hai tempo. Chiedi l’amicizia in Facebook a Giovanna Perduca (che ti legge e sa chi sei). C’e’ tra i suoi ultimi post una discussione interessante che abbiamo fatto Simone Perotti (il Fatto Quotidiano, Adesso basta, ecc.) e io sul concetto di responsabilita’ individuale. Discussione fatta nel totale spregio delal regoletta base di Facebook che e’ quella della brevita’ (da me come sai aborrita: un ragionamento breve e’ in genere povero, tranne quando si tratta di un aforismo: ma per scrivere aforismi bisogna essere molto bravi, e pochi lo sono nell’ambiente, che trovo decisamente troppo inclusivo, di Facebook).

    L’importante, per molti di noi, e’ de-responsabilizzarci. Per i cattolici, per i comunisti, per i consumisti, per tutti.


  7. @Auro: é inutile, i tecnici bisogna lasciarli stare: hanno sempre ragione.

    @Fabio: Mi legge e sa chi sono? Queste cose mi sorprendono sempre, ogni volta che scopro un lettore sono contenta come una deficiente.
    Chiederò l’amicizia e leggerò. Comunque, non discuto su fb. Fb lo considero un ascensore, il tempo di scambiare due parole, un sorriso, e sei già arrivato al tuo piano.

    La responsabilità individuale è un tema centrale, sono d’accordo. Però ho postato quella citazione pensando ad altro: nella nostra epoca e cultura è considerato ovvio che noi possiamo e dobbiamo prendere in mano la nostra vita, che il destino non esista, che le nostre vicissitudini siano un risultato delle nostre scelte. È veramente sempre cosi? Non credo nella predestinazione, ma credo che forse dovremmo accettare almeno in parte che non siamo del tutto e sempre padroni di in stessi. Questo non significa che non siamo responsabili, ma che non siamo esseri solo razionali, che ci sono forze potenti che operano in noi. Possiamo riconoscerle e combatterle, ma non sempre vincerle. In realtà, io credo, quasi mai.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: