h1

Eclisse

22 dicembre 2010

 

In quei mattini di gelo, uscivano presto di casa. La donna aveva il cappuccio tirato su, il bordo di pelliccia le incorniciava il viso, la bocca era nascosta da una grossa sciarpa di lana. Ai piedi aveva scarponi grigi, di pelle di foca. La bambina, uno spesso berretto di lana colorata calcato in testa, lo zaino sulle spalle, scarponi uguali a quelli della madre ma leggermente più piccoli.

La neve attutiva i loro passi. Percorrevano nel silenzio ancora notturno il sentiero che scendeva dalla loro casa e attraversava la pista da sci, per poi passare sotto al cavalcavia illuminato d’arancio e riemergere dall’altra parte, costeggiando il bosco fitto di abeti neri. La neve gelata brillava di mille cristalli. Il gelo mordeva via il sonno dalla pelle, insinuandosi nei buchi del naso e formandovi cristalli microscopici che davano un lieve solletico.

A volte, se non avevano litigato per qualcosa facendo colazione, si tenevano per mano. Altre volte, la bambina correva avanti sulle lunghe gambe magre, e si fermava ad aspettare la madre in cima alla salita, vicino alla fermata dell’autobus.

Quella mattina particolare, la donna e la bambina alzarono gli occhi verso il cielo nero e limpido come ardesia lucente. Due stelle brillavano di una luce intensissima, quasi innaturale. E la luna, piena, subito dietro il campanile della chiesa, si stava lentamente eclissando, coperta dal cono d’ombra della terra.

Annunci

7 commenti

  1. descrivi una coincidenza bellissima. descrivi un rito fatto di freddo intenso ma che mi dà un gran calore al cuore. gli scarponi uguali ma un pò più piccoli, le mani intrecciate una nell’altra e quella luna che guarda dall’alto e gioca a nascondino…se anche poco prima avessero litigato,ora si sarebbero messe sicuramente a ridere!


  2. Con Maria sai che litighiamo furiosamente perchè siamo identiche, ma dato che lo siamo, passa subito a tutte e due e dopo cinque minuti ci viene da ridere…
    Quei momenti insieme nel buio a meno venti sono tra le cose più belle di questa vita.


  3. L’eclisse di luna!
    Da noi non era visibile…purtroppo.
    Stupenda 🙂


  4. Stiamo vivendo un periodo eccezionalmente lungo di freddo intenso e cielo sereno. In quel cielo succede di tutto: eclissi, aurore boreali, stelle di luminosità incredibile, pianeti sfavillanti, lentissime albe e infiniti tramonti. Meraviglie.
    🙂


  5. Te lo invidio moltissimo quel cielo, sul serio.


  6. Ero a pranzo quel giorno e, mentre una carbonara rapidamente si eclissava nel piatto, leggevo il titolo del giornale che invitava a guardare il cielo intorno alle sette e mezza.
    E che dovevo fare a quel punto, harakiri alla Yukio Mishima?
    Ho ingollato carbonara e dispiacere.
    E in marcia verso la prossima eclisse.
    😀


  7. @Tania:Il cielo quassù è più basso, le stelle sembra di toccarle, e alla luna ci appendi la sciarpa.

    @JFK: Tra un’eclisse parziale e una carbonara buona, io saprei cosa scegliere.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: