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Senza auricolare

27 agosto 2009

Mi telefoni per farmi gli auguri.

“Sono in macchina, nella tua regione”.

Flashback, non piacevoli.

Parli a ruota libera, soprattutto e come sempre, di te. Ma mi chiedi come sto, come festeggerò. Ti rispondo benissimo grazie, mai stata meglio, ed è un sollievo per una volta dirti la verità. Dici che ne sei molto felice, più che altro mi sembri sollevato.  Mi inebrio della nuova certezza di poterti ascoltare senza provare sofferenza, come si ascolta un amico.

 

Cala il silenzio.

 

Interruzione.

 

Sarà caduta la linea.

Mi richiami dopo qualche minuto. Ti ha fermato la stradale, stavi parlando al cellulare senza auricolare e ti hanno fatto una megamulta.

La giustizia divina, alla quale tu non credi, lavora piano, ma lavora bene. Per fortuna, non puoi vedere il mio sorriso.

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26 commenti

  1. certi regali di compleanno non hanno prezzo! 🙂

    un milione di auguri e un bacio


  2. Fantastica giustizia divina!
    Però secondo me gli andava fatto notare non con un invisibile sorriso, ma con una bella sghignazzata a tutto campo. Eh! Poverino poverino…


  3. @Henry: Il meglio della vita è gratis, non è così forse?

    @Rodo: Te l’ho servita su un piatto d’argento…
    😉


  4. Auguri!
    La provvidenza a volte prende la forma della giustizia retributiva… speriamo che con noi prenda quella della misericordia

    JB


  5. Sia fatta la Sua volontà 😉

    Buon compleanno Arte!


  6. Chissà se lui avrà capito il messaggio karmico che gli è stato recapitato in modo così prosaico.

    Tanti auguri Arte! 🙂


  7. @Jos: Citazione manzoniana: “La c’è, la Provvidenza!”

    Sì, speriamo.

    @Principe: Amen, caro.

    @Frank: Sono sicura di no, non ha ancora percorso il sentiero dell’Illuminazione abbastanza a lungo…

    😉

    grazie


  8. Dal tono generale delle comunicazioni, ne arguisco che oggi è il tuo compleanno.

    Ti faccio dunque i miei auguri!

    Vista la data, vedo che sei del segno zodiacale della vergine.

    Leggendo il tuo post (non so perchè) la cosa non mi meraviglia.


  9. La vera Prova – pare il famoso colmo delle barzellette di quando eravamo piccoli.


  10. @Mauro: Sì, oggi è il compleanno mio e di Hegel, ma lui è da un po’ che ha smesso di festeggiarlo.

    Sono vergine ascendente sagittario. Non ho capito perchè non ti meravigli del mio segno leggendo il post, ma appunto non è chiaro neanche a te…

    Direi che in generale sono una Vergine abbastanza tipica (e diffido chiunque dal fare battutacce). Noiosa, pignola, amo i sistemi e le liste, il metodo e la pedanteria.

    Poi però c’è il sagittario che mi salva.

    @Lophelia: Sì, altro che esse in mente e esse in re, questa è una prova induttiva praticamente inconfutabile.


  11. Era una forma retorica. Mi è chiarissimo.


  12. Le Vergini non capiscono la figura retorica dell’ironia, vedi?
    (e l’Ascendente era asceso a comprare le sigarette)

    🙂


  13. Ho sempre visto lo zodiaco come una semplificazione dell’infinita diversità / alterità dell’umanità.

    Poi mi sono fatto per curiosità un tema natale con un programma scaricato da internet. E sono rimasto basito: dentro il software c’ero io, con le mie idiozie, il resto e anche le cose che non volevo ammettere.


  14. Mi sono stati fatti tre oroscopi in vita mia, in paesi diversi. Fatti da sconosciuti, mi descrivono alla perfezione.


  15. adoro gli “abbastanza” 😉


  16. Auguri cara, carissima.
    In ritardo, perchè ammetto di non essermelo ricordato e di aver persino ignorato gli allerta di Facebook… Ma spero saranno ben accetti comunque…
    La giustizia divina lavora eccome, ma raramente deposita gli atti in tribunale, e così spesso la si misconosce…
    P.S.: Ho di nuovo un padre spirituale! Stavolta non è 90enne, per fortuna… ANZI!!! 😉
    Ti bacio forte, fortissimo!


  17. Antonio!!! Non mi dire così che mi preoccupo… come “ANZI”??!!
    Tu i padri spirituali, o novantenni, o GNENTE!
    Allerterò chi di dovere…


  18. Cara Arte, capisco che fare gli auguri oggi è come andarti a comprare il latte della Centrale scaduto, ma dov’ero non potevo leggere e comunicare, e comunque è vero che, dal latte al songino, sono un distratto e pervicace consumatore di prodotti scaduti, quindi spero vorrai perdonare il ritardo e mostrare di quanta indulgenza sei capace.
    Ho ritrovato il blog nella sua intatta freschezza, su una cosa almeno ho buon occhio.
    Risulta del tutto evidente come sappia rinnovarsi, al punto da rendere superfluo indicare una data di scadenza.
    Tu mi turbi, era un film di Benigni in cui si parlava in vari modi di Dio.
    M’è tornato in mente, il titolo e il richiamo alla divina giustizia, pensando al sistema Tutor di rilevamento della velocità in autostrada e al fatto che mentre guidavo ho pensato che sì,le vacanze erano terminate, ma il ritorno sarebbe stato allietato dal ritrovare nel blog un filo d’Arianna dai colori brillanti, impossibile da smarrire.
    Non è che esiste un qualche collegamento fra te, la Polstrada e l’utente autostrade che si va a sintonizzare sulla tua banda?
    Se è sì, sono fottuto anch’io.
    Tu mi turbi e quanti punti mi costi!
    JFK è tornato per salutarti, era tempo che il tasso di autorevolezza dei commenti andasse temperato.
    😉


  19. Bentornato JFK, “stimato uomo d’affari” della Praga boema. Attenzione che a forza di bere latte non pastorizzato il dottor Kafka si prese la tubercolosi… vai a fidarti dei prodotti naturali. Meglio il latte della Centrale, anche se scaduto.

    Pioggia Blu si rinnova sempre perchè la vita è sempre nuova, la mia e quella dei miei lettoriamici che fanno questo blog.

    Non sono a conoscenza di nessun filo diretto tra me e la Polstrada, ma se ti costo dei punti, farò di tutto per farteli recuperare.

    Promesso.

    🙂


  20. quello che non mi convince di questo post è lo stile.
    come la si può chiamare questa “seconda persona” assente o ipotetica?
    una figura retorica?
    un paradosso?
    un anacoluto?
    un ossimoro?

    tanto per far finta di rialzare il tasso di autorevolezza…


  21. @Francesco: Direi che questa “seconda persona” è semplicemente un’antonomasia (adoperare una perifrasi invece di un nome proprio).

    In passato è stata un’iperbole (esagerare oltre i limiti del normale le qualità di una persona, animale, cosa o idea).

    Se volessi fare del sarcasmo invece direi che si tratta di una personificazione (attribuire a cose ed animali azioni o sentimenti umani). Ma più che sarcasmo sarebbe cattiveria, e gratuita.


  22. FANTASTICO!!!!!!!!!!!!!!!!


  23. e vorrei aggiungere: amen.

    poi gli auguri in ritardo, ma veri!

    (p.s. pure io vergine ascendente saggitario…)


  24. ops, ho le doppie confuse 🙂


  25. @Betta: Anche tu ascendente sagittario! 😀 Pensa se eravamo vergine ascendente vergine, che esistenza sprecata…

    Gli auguri li faccio anche io a te, e ti abbraccio.


  26. esulto e mi esalto!
    anche per l’aver letto che “mai stata meglio” non era una frase di circostanza!
    come dicevamo altrove: mi riservo gli auguri per l’anno prossimo.

    Antonio: oddio! ora ci fai preoccupare…..



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