h1

Il posto dei lamponi

26 luglio 2009

P1030502

Un giorno d’estate, due piccole amiche fanno una passeggiata nel bosco dietro casa.

P1030508

Nel bosco, si apre una radura: è piena di lamponi!

P1030517

mmmmhhh… morbidi, enormi, succosi, dolcissimi…

P1030516

Si corre a casa, per aggiungere un po’ di zucchero e preparare una marmellata-lampo

P1030527

… che viene divorata immediatamente!

Annunci

17 commenti

  1. Buongiorno arte, da esploratore di foreste chiami in causa uno specialista.
    Le radure!
    Luoghi magici per grandi e piccini, dove può succedere di tutto. Affacciarsi alla vita per scoprire piccoli tesori di lamponi, uscire dal buio a riveder le stelle, immaginare che oltre lo spazio visibile si aprano nuovi segreti sentieri.
    Unirsi ad un raggio di sole e, almeno una volta nella vita, ascoltare musica celestiale.
    JFK


  2. È vero, può succedere di tutto, se ci apriamo, come il bosco, all’inatteso.


  3. che bello quest’ultimo commento arte,
    tutto può succedere se ci apriamo all’inatteso, la posso rubare?????

    certo che vivere vicino ad un bosco è qualcosa di m agico, io e i miei fratelli d’estate a baschi, dove il nostro podere confina con un bosco, ci avventuravamo sempre …


  4. @Zefirina: Non lo puoi rubare perchè te lo regalo!

    Nei boschi di Baschi…

    😉


  5. Cavolo, anzi Diavolo lampone, gli istant-book li conoscevo, ma la marmellata istantanea no! Ottima idea, c’è sempre da imparare dai bambini! ;o)


  6. io insisto, quella con il diadema l’ho già vista a casa tua e me la voglio mangiare io!


  7. Un perfetto reportage, arte: forse in un’altra vita saresti stata un paparazzo impareggiabile, a volte rubi degli scatti splendidi.
    (ma sempre con garbo)
    un abbraccio 🙂
    Ady


  8. @Daniele: La marmellata istantanea è la migliore: solo frutta fresca con un po’ di zucchero. Ad esempio, sul gelato…
    (sguardo sognante)

    @Iko: Lo so!!! Anch’io per quelle cosciotte farei pazzie, è fatta di gomma, e le dita sono salciccette, è da divorarsi di baci.

    @Ady: Grazie! Sono i soggetti ad essere particolarmente espressivi.
    Un abbraccio a te.


  9. guardo Maria e le altre bimbe e mi chiedo che donne saranno e sì, lo confesso, mi commuovo…


  10. @Iko: Mi chiedo spesso anch’io la stessa cosa, e mi rendo conto di sperare che siano un po’diverse da come sono stata io. Credo e spero che tante cose per loro siano più facili.
    E anch’io mi commuovo.


  11. Limmagine di un bambino accanto ad un albero mi è sempre apparsa incomparabilmente più credibile di quella di un adulto nella stessa situazione. L’ho disegnata spesso e continuo a farlo.
    La foresta vive nella sua dimensione di sogno, piena di regali e di pericoli, eppure tutto ciò si confà ai bambini, i quali sognano con una crudeltà senza limiti; scintillante direi.


  12. @Mauro: La crudeltà scintillante del sogno infantile esprime un rapporto ancora magico col mondo, no? Magico nel senso di simbolico. È un tesoro che alcuni riescono a conservare da qualche parte dentro di sè.

    “Quel mare, il mare beato della mia infanzia beata, non potrò più vederlo se non dentro di me. Se n’è andato dove se ne va il tempo, probabilmente, tra i noumeni. Ma un tempo quel noumeno io l’ho visto, l’ho annusato e ascoltato. E so, più di ogni altra cosa che appresi in seguito, che, sebbene non sia più qui con me, quella mia conoscenza era più vera e più profonda che mai: ora se n’è andata, ma resta comunque dentro di me.”

    Dove la contraddizione dell’ultima frase è solo apparente.
    E avrai sicuramente riconosciuto l’autore.


  13. E’ vero, i bambini vivono un rapporto magico con il mondo, ma non credo in senso simbolico. Il simbolo è ambiguo, ambivalente, mentre il magico dei bambini, lasciato libero a se stesso è volontà – di cui sicuramente il noumeno è il fondamento.


  14. L’infanzia è uno spaziotempo dilatato, nella quale l’ambiguità del simbolo (che giustamente sottolinei)non viene problematizzata, ma percepita con chiarezza scintillante, e fatta memoria. La percezione del simbolo nel bambino è contemporaneamente creazione del simbolo stesso, in una capacità transtemporale che da adulti perdiamo. Tutto è presente.
    Tu la chiami volontà, io forse “costituzione creativa”, sarà la stessa cosa?

    (chiacchiere da ombrellone…)
    😉


  15. Non sai che reminiscenze di odori e sapori mi generano queste belle foto. Anche le fragoline di bosco. Ciao.


  16. Le fragoline di bosco, Alberto!
    Non esiste niente di più buono.


  17. suppongo di si.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: