h1

Perfect silence

8 giugno 2009

In art, everything is possible, but not everything that is made is necessary.

Arvo Pärt

Annunci

20 commenti

  1. bellissimo e suggestivo

    e giusta osservazione


  2. Grandissimo Pärt!


  3. Amo Pärt, lo ritengo secondo solo a Bach.


  4. bach che, ovviamente, é dopo Mozart… 😀


  5. Questa è una provocazione che non raccoglierò.

    Perchè mi ricorda una bella sera a Nizza, cinque persone a cena,e appunto l’eterna discussione…

    😀


  6. eterna discussione che comunque riesce sempre a creare belle serate a Nizza o altrove…
    aspetto con ansia la prossima 🙂


  7. Il tema della prossima sarà: Arvo Pärt, la costellazione del cent’auro e il significato di Mozart nello sviluppo della pappardella.
    Be prepared.


  8. grazie ancora una volta! non lo avevo mai sentito, mi si è aperto un mondo 🙂


  9. ps cercando cose sue sono finita pure su Terry Riley, un altro mai sentito, divertente 🙂


  10. pappardella ar sugo di Gorpe ovviamente


  11. @Iko: Conosco la sensazione dell’apertura di un mondo, anch’io l’ho provata.
    Da qualche giorno sto seriamente considerando se il “Magnificat” di Arvo Pärt non sia il brano musicale più bello che qualcuno abbia mai scritto. Seriamente.

    Terry Riley, chi era costui? Googleremo…

    @Henry: La piccola gorpe? Mostro.


  12. vado subito a cercare il Magnificat!
    da Terry Riley mi ci ha portato per associazioni Last.fm stessa epoca storica, Stati Uniti, comincia suonando il piano-rag e finisce a comporre sovrapponendo musica a strati, su nastri ritardati. Le ultime cose invece sono di facile (e piacevole) ascolto. Non so quanto sia bravo, era solo divertente il gioco di partire da un artista e come in un domino trovarne altri


  13. arte: mi passi il magnificat che ancora non conosco?

    sulla gorpe hai ragione…ripiegheremo sul conigliolo!


  14. Era speciale Mario, lo zio che non è più, coltivava sulle rive del lago di Garda vigne che avevano più di cent’anni, da cui ricavava preziose quanto rare bottiglie di un Recioto dal profumo di viola.
    Andavo una volta l’anno a trovarlo, quasi un pellegrinaggio, e lui mi faceva ascoltare da Bach fin dove orecchie e gusto musicale di chi scrive potevano apprezzare, diciamo alla periferia di Schoenberg.
    Una delle ultime volte che lo vidi mi disse:
    “ ti farò sentire un brano, è di un autore contemporaneo.”
    “ zio, lo sai che la dodecafonia mi è indigesta, metti piuttosto sul piatto l’entrata degli dei nel Walhalla.”
    “ assaggia il vino e ascolta la musica, sono giovani entrambi, ma hanno radici profonde in un passato remoto, poi mi dirai.”
    Bevvi, sorsi di viola appassita dolci come carezze, e ascoltai le note del Magnificat di Part, interpretato da non so più quale Chamber Choir.
    Scomodo, in quella occasione, continuare a professarsi non credente.
    Succede anche a me quello che, pescando nell’archivio, scopro essere già capitato ad altri.
    In fondo al mare giacciono forzieri di ricordi non più visitati.
    Chissà come, chissà perché, possiedi una chiave universale e fornisci a ciascuno muta e bombole per recuperarli.
    Che dire, se non ricompensarti in qualche modo per il dono ritrovato.
    O santa subito, o ammiraglia della flotta. Puoi scegliere
    JFK


  15. @Henry: Eccoti servito (basta che lasci stare i gorpacchiotti)…

    @JFK: (Per favore dimmi che non ti piace Wagner.)

    Sei tu allora quello che sta rovistando nei miei archivi?

    Scelgo una bottiglia di quel Recioto dal profumo di viola, e faccio un brindisi a Mario.


  16. scusate il ritardo.
    con tutto il rispetto non penso si possa paragonare Part agli altri citati sopra.
    ha scritto cose bellissime e altre davvero mal riuscite e indigeste, ai limiti del ridicolo.
    il fatto è che la sua tecnica non può funzionare all’infinito e necessita, a mio parere, di un spunto forte da cui partire.
    alcuni brani dunque funzionano e li potresti sentire all’infinito, altri no e infatti non li ascolta nessuno.
    questo è il suo limite: che funziona come un autore pop.
    ai due della discussione di Nizza queste cose non succedevano.
    poi ciascuno ha i suoi gusti…


  17. Maestro, non discuto la tua competenza e so che hai ragione.
    Purtroppo stai parlando ad una che si è innamorata di Arvo Pärt e quindi non ascolta ragioni.
    So che comprenderai.


  18. Ciao Artemisia…da quanto tempo non vengo qui!
    Ma guarda un po’ a che ora ti sto commentando?
    Finalmente sono giunta al punto che volevo coi miei lavori, non che da domani non ho più niente da fare…ma quelle cose che mi piace fare una volta l’anno le ho smaltite e mi approssimo ad ospitare il prossimo coinquilino…devi sapere che da anni faccio condivisione di casa (pensa alla mia età!) e non è sempre facile…anche perchè quando c’è una’latra persona in casa o altre due come mi è pure capitato io non riesco a combinare nulla, così ho approfittato di un piccolo periodo che sono rimasta sola per fare una bella pulizia a fondo…adesso quando parlo la mia voce quasi risuona da quanto c’è pulito.
    Certo quello che ho detto non c’entra niente col commento che volevo lasciare per il tuo post…questo musicista è davvero singolare come persona e con la musica che produce, anch’io avevo fatto tempo fa un post con un suo video e mi ero fatta come al solito una ricerca su Wikipedia per avere un po’ di notizie in più davvero bravo…almeno per me che lo apprezzo..poi tu che hai anche la cultura della musica certamente avrai un’altra attenzione verso la sua arte.
    Ti lascio un saluto e un abbraccio assieme a…
    passa una buon fine settimana!
    Ciao
    Franca


  19. Ciao Franca, bentornata in casa mia (se vuoi dare una riordinata anche qui, non fare complimenti).

    Però sappi che qui se c’è qualcuno che ha una cultura musicale quello NON sono io, ma molti altri.

    🙂


  20. Sono contento di sapere che non sono l’unico. Anch’io amo Bach sopra tutti; mentre ritengo il minimalismo, anche quello che Paert mostra negli altri suoi pezzi (Spiegel in S., Fuer Alina etc.), cosa di poco valore. Però quel Magnificat mi pare una delle cose più belle mai scritte, mi piace allo stesso livello, se non di più, di cose come il Sicut cervus o Super flumina di Palestrina, che pure saranno oggettivamente migliori per l’uso del contrappunto, ad es.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: