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Le parole cercate

29 marzo 2009

Imperdonabile

il mio respiro sotto le tue dita

dolce ponte gettato

a colmare l’abisso


Trovami, ora

che non bastano

le parole cercate e quelle perse

le regole in affitto e la scansione

dei giorni immacolati come tombe


C’è un cane

a caccia di colombe

c’è ardesia, acque, foglie e una domanda

c’è silenzio, in silenzio

fiorito

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26 commenti

  1. Ciao Artemisia, i versi postati sono molto belli…non ho ancora capito…dici che se non c’è firma sono tuoi…questi?
    Comunque di chiunque sono sono belli….
    Quanto a quello che dici da me..certo che è come dici tu che si arriva ancora ai concetti della Weil…in fondo sono concetti che fanno parte dell’animo umano che alcuni grandi sono riusciti ad esprimere più di altri con qualche sfumatura diversa una dall’altra…NULLA APPARE INVANO…è sempre accanto al mio comodino…la Roberta De Monticelli l’ho conosciuta attraverso una persona che mi ha accompagnato per un pezzo della mia analisi…e gliene sono molto grata…e sapere che c’è un’altra persona, in questo caso tu…che l’apprezza non hai un’idea di come mi fa star bene..non è una soddisfazione intellettuale ma è proprio come una minore solitudine che sento nel condividere cose che mi stanno molto a cuore…
    Tieni presente Artemisia, che come ti ho detto altre volte tu sei molto giovane rispetto a me…e lo spirito pur essendo fatto per tutti…ci attrrae di più dopo le tempeste delle passioni, come nel mio caso…ma questo non vuole essere un distorglierti dai tuoi propositi…ma forse un dirti che hai bisogno ancora di vivere un po’ più edonisticamente…le cose arrivano quando è tempo che arrivino…
    Grazie pewr la tua presenza…e prendi il mio saluto affettuoso e se leggi anche una buona serata
    Franca


  2. Cara Franca, ti ringrazio molto per quello che scrivi.

    Hai ragione, non è strano che certi concetti chiave tornino a presentarsi da più “fonti”, anzi. Capisco la gioia che ti dà questa condivisione, capisco cosa intendi quando dici “minore solitudine”.
    Mi commuove quello che scrivi.
    L’età anagrafica non conta molto. Io sento di aver vissuto mille vite, nel bene e nel male. E crescendo vedo sempre meno differenza tra spirito e materia, e anzi, diventano sempre più la stessa cosa, ed è bellissimo.
    (E non sono una che si fa mancare niente, non preoccuparti!)

    🙂


  3. Parole affidate al vento
    muovi le mani a cercare.


  4. Daniele: parole speriamo non perse


  5. in questo mio tempo le parole contano sempre più, le matico, le deglutisco, le butto fuori, non so mai se arrivano giuste a destino (come ha annunciato il controllore dell’eurostar), non smetterò di cercarle, di trovarle, di gustarle..le tue poi scaldano l’anima


  6. @Zefirina: Ma perchè i cotrollori dell’Eurostar dicono sempre “a destino”? Mi fa pensare alla fatalità di un treno che corre verso il destino, tipo romanzo di Liala…

    Sono contenta di scaldarti l’anima.


  7. Ciao Artemisia, evidentemente la vitalità del ballerino di capoeira, aveva un’influenza buona anche sul tuo rendimento !
    Una buona serata e un saluto con simpatia
    Franca


  8. Franca, a scanso di equivoci chiariamo che si trattava di un esame di epidemiologia…


  9. grazie Arte,
    ti abbraccio davvero 🙂
    Elisabetta


  10. Ciao Betta, che bello sentirti.
    🙂


  11. le parole, a quelli come noi, non bastan mai.
    ma siamo poi sicuri che non bastino solo a quelli come noi?
    o non é forse vero che quelli che le hanno non ne apprezzano il valore fino in fondo?

    mi colpisce quel cane a caccia di colombe…


  12. Una parola è troppa e due sono poche, caro Henry.


  13. Two is a people, three is a crowd


  14. Direi invece: una parola è poca e due sono troppe, caro Henry


  15. per cui, possiamo dire una parola e qualche sillaba della seconda


  16. @Josif: Mi duole doverti correggere, ma
    “two is a COUPLE, three is a crowd”

    🙂

    E poi: a volte basterebbe trovarle, le parole.


  17. Se sbaglio mi corigerete…


  18. http://mediablog.corriere.it/


  19. anche io mi sono perso dietro ai cani

    però la domanda è: quanto durano le parole?
    e ci si può dispiacere di quelle perse, quelle che non hanno avuto risposta, quelle per le quali le risposte ormai non hanno più senso?


  20. ps: two is a COMPANY, three is a crowd 😉


  21. @Mucca: Chi di correzione ferisce di correzione perisce… mi sta bene…

    😀

    risposta alla 1: le parole durano per sempre, specialmente quelle che si è dimenticato di aver detto, o quelle che si vorrebbe non avere ascoltato

    risposta alla 2: assolutamente sì


  22. Two is an hedge fund, three is a Madoff


  23. @Jos: What’s your hurdle rate anyway?


  24. this blog is too crowded for my likes…


  25. I do not use Wacc Arte, I do prefer internal rate of return… very internal!


  26. my hurdle rate is however very high. but when I got it, then I crack Arte



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