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L’Occitane

2 gennaio 2009


Stiamo rientrando dalla montagna. Le strade sono lastroni di ghiaccio. Infuria la tormenta di neve, la visibilità è scarsa. La mia offerta di guidare viene declinata seccamente, a monosillabi. Desisto, contrariamente al mio solito, perchè in realtà non credo sinceramente che ci riuscirei.

Però insomma, seduta sul sedile posteriore tra sci, orsacchiotti e mezzi panini, mi sento inutile come una ruota di scorta bucata. Osservo le due nuche davanti a me, una tesa ad evitare il guard rail e l’altra piccola, fiduciosa e un po’ emozionata, che si gira a guardare le enormi stalattiti di ghiaccio che pendono dalle pareti di roccia.

Allora mi viene un’idea, per “ammorbidire” un po’ l’atmosfera e contribuire con un po’ di benessere al lungo viaggio che ci aspetta. Tiro fuori la mia favolosa crema per le mani nel tubo argentato e la offro al guidatore. Il quale accetta di buon grado, e io spremo generosamente…

Secondo me, invece delle mani, deve avere delle zampe di coccodrillo. Fatto sta che, mentre la mia pelle assorbe subito la crema e mi lascia le mani morbidissime, sulle sue mani la crema forma una pellicola untuosa che ne sigilla i pori. Il volante scivola come un’anguilla tra le sue mani. Cerca di asciugarsi con un fazzoletto di carta, ma l’untuosità della crema persiste nonostante sforzi titanici di frizione. Ho un’altra idea geniale: le salviettine umide, sono nel cruscotto. Purtroppo però il pacco si rivela congelato: è diventato un mattone, dal quale è impossibile estrarre anche una sola salvietta.

Mi viene un attacco di riso incontrollabile. La situazione precipita. Il guidatore s’incazza, maledice l’Occitane, le creme per le mani e tutte le erbe di Provenza. La macchina scivola impercettibilmente, i freni non fanno presa, io non riesco a smettere di ridere. Lui si spruzza disinfettante sulle mani, sperando che l’alcol neutralizzi l’untuosità, e mi lancia sguardi assassini dallo specchietto retrovisore.

Vai a fare del bene alle persone.

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14 commenti

  1. ahaha mi hai fatto venire in mente quella volta che ho guidato al ritorno di madonna di campiglio perchè tonino si era rotto una spalla, mi stava così innervosendo con attenta qui attenta lì che ho preso una buca e …abbiamo forato un pneumatico, non ti dico che inc….oltrettutto ovviamente la ruota di scorta era sotto tutti i bagagli, iniziamo a smontarli, quando alessandro dice scherzando (aveva 7 anni) hei potrebbe andare peggio potrebbe piovere!!!! non ci crederai ha cominciato a nevicare!!! io e i bambini abbiamo cominciato a ridere mentre tonino si inc….sempre di più…..ma a noi non ci riusciva di smettere!!!!

    vai a far delle battute ad alcune persone
    😉

    ti ho immaginata e mi è scappato da ridere anche a me


  2. Più uno sente che NON DOVREBBE ridere e più non si può farne a meno… almeno io…

    😀


  3. ho le mani secche secche.
    Mi potresti spedire la crema incriminata in Canada?
    Qui tira un vento che le spezza (le mani).


  4. :D:D:D
    sembra una parodia di Shining!


  5. @Gargoyle: Corri ad acquistare “Creme mains peaux seches” dell’Occitane, 20% beurre de karitè, per karitè!

    Divertimento assicurato.

    @Lophelia: Har har har…”Come here, light of my life”… ci mancavano solo le gemelline…

    0_0


  6. Cara Artemisia, quando vedo delle mani tipo zampa di coccodrillo, o come quelle della Cosa dei Fantastici 4 (mio padre le ha proprio così), penso che non gli occhi, ma le mani sono lo specchio dell’anima.
    (con buona pace del mio strizzacervelli)

    Tanti auguri pure a te! cometa


  7. Caro Cometa, io penso che anche molte altre cose del nostro corpo siano lo specchio dell’anima… ora non fate battutacce, voglio dire che non c’è differenza sostanziale tra corpo e anima, la differenza è solo qualitativa, nel senso di gradi di leggerezza. Questo credo io.

    🙂


  8. Arte, lo vedi che solo il caos può generare una stella danzante… anzi ridente? Violante scoppietante.
    Buon anno…


  9. @Antonio: Bentornato, si sentiva la tua mancanza…

    buon anno a te stella


  10. Si sente anche la mancanza della “t” doppia nella parola “scoppietante” 🙂
    Buon anno a te…


  11. Strano, la tua risata è contagiosa, non gliel’hai attaccata anche a lui? O almeno a Maria?


  12. @Antonio: Hai ragione… non me n’ero mica accorta. Sto invecchiando, in altri tempi avrei tirato fuori la matita rossa!!

    😉

    @Rodo. No, in certe situazioni è completamente immune dall’umorismo. Maria però si stava sganasciando.


  13. @ artemisia: accidenti, questa me la segno…


  14. ma poverino! gli trasformi le mani in patatine fritte e vorresti pure farlo ridere??? Esprimigli la mia solidarietà, please!



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