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gli amici

18 agosto 2008

foto: Lophelia

Credo che, per quanto riguarda gli amici dell’infanzia e della giovinezza, non si scelgano affatto, ma ci vengano buttati ai piedi dalla nostra sorte. Gli amici dell’età adulta, in qualche modo si scelgono.`È vero però che nelle nostre scelte giocano sempre gli elementi essenziali: in parte scegliamo noi stessi, in parte veniamo scelti, e in parte il caso sceglie per noi.
D’altronde l’atto della nostra scelta non ha grande valore. Scegliendo i nostri amici, noi ubbidiamo a un criterio di valutazione assai rozzo, superficiale e confuso. Quello che conta non è l’atto della nostra scelta, ma i vincoli che sorgono in noi dall’affetto e che sono sempre ciechi, imperiosi e senza spiegazione. L’affetto non sceglie nulla, o meglio la sua scelta è così rapida che siamo subito immemori di averla compiuta.

Natalia Ginzburg

Ringrazio tutti gli amici, scelti e non scelti, capitatimi tra capo e collo e tra mente e cuore, che mi si sono buttati addosso, appresso e tra le braccia, quelli che mi stritolano e quelli che preferiscono non toccarmi, quelli che non toccherei mai e quelli che mi mangerei di baci, quelli che mi sopportano sempre e quelli che a volte sopporto, quelli che ci parlo troppo e quelli che ci parlo troppo poco, quelli che li sogno, quelli che ci sono sempre stati e quelli che non ci sono mai ma ci saranno sempre.

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17 commenti

  1. Questa e’ proprio una gran bella foto che “parla”:-)
    Belli e Amici:-)
    Complimenti a Lophelia, dio bono:-)

    SI


  2. Grande Natalia, per me ha perfettamente ragione.

    Cos’è meglio l’amicizia o l’amore?
    E’ una domanda cretina?
    Vabbè, ci vogliono tutti e due.


  3. una spiegazione c’è sempre, è vero piuttosto che a volte non se ne ha nessun bisogno, anzi ci guasterebbe la magia.
    Grazie a te
    e grazie a Si, diobonìno:-)


  4. @Silvia: Anche a me sembra che parli da sola.
    Mi ricorda una busta dove mio padre teneva i negativi, e sopra c’era la pubblicità della kodak: “Una foto dice più di mille parole”…

    @Rodo: La domanda è tutt’altro che cretina. Forse io toglierei quel “meglio”, e lo sostituirei con “di cosa abbiamo più bisogno”, e credo che dipenda anche dal periodo in cui ci poniamo la domanda.

    Io da parte mia ho proprio un problema di fondo nello scindere le due cose, e continuo a dire che è una forzatura.

    Ma so di avere il mondo contro.

    😉

    @Lophelia: Guai a te se spieghi.

    La cosa più bella di te è che SAPRESTI spiegare e non lo fai.

    🙂


  5. Bentornata! 🙂


  6. 🙂
    con la risposta che dai a Si- mi hai fatto venire in mente che potrei mandare questa foto ad un concorso…mi dài il permesso? poi lo chiedo anche a H, ovviamente.


  7. @Frank: Ben ritrovato!
    🙂

    @Lophelia: Maccerto che ti dò il permesso, la foto è splendida e l’espressione di H è da primo premio, e inoltre non si vede la mia facciazza.

    Mandala!

    (nel senso junghiano-filosofico del temine)
    😉


  8. Oh Arte, dicendo che scindi male amicizia e amore,ovvio che vai incontro a “problemi”:-)
    Qui secondo me si aprirebbe una lunga discussione, molto interessante…
    Non so ma mi da’ l’idea che sta cosa sia piu’ “suitable” a noi povere donnucce:-D Forse in particolare siamo noi quelle piu’ “bivalenti” a tal punto da raggiungere un unico…
    Si accettano suggerimenti:-D

    SI


  9. @Silvia: Fermate il mondo! Voglio SCINDERE!

    (a certe cose non so resistere, scusate)

    No, in realtà non è che non scindo, è che mi è difficile porre un limite netto tra amicizia e amore. Uno dice: è la passione. Ma anche la passione si esprime per gradi, dall’attrazione fisica al grande incendio, ed è influenzata da situazioni e stati d’animo.

    Sono d’accordo con te, è un discorso femminile, ma solo di alcune donne. Secondo me il limite tra il non saper amare veramente e l’amare troppo è molto labile, ed è lì che sta il problema.

    Lopheliaaaaa!!!! Ti vogliono al telefono!!!


  10. Arte,
    come è stato strano saperti in Italia senza vederci e sentirci!
    prolunghiamo la Stravaganza, anche se il principe non è d’accordo, o cloniamola…..


  11. @Claudia: Sensi di colpa…
    Non sono brava a telefonare alla gente… però ci siamo viste e ne esiste prova fotografica!

    Come, il Principe non è d’accordo??


  12. questo post per me è pericoloso, o meglio lo sono le considerazioni conseguenti…farei meglio a stare alla larga.
    Una cosa sola però: mi spaventa l’idea che gli altri siano visti/ricercati in funzione dei nostri bisogni. E’ vero che succede spesso, ma il sentimento, sia d’amore o d’amicizia – e non vedo come si possa non scindere, personalmente – deve anche nascere da qualcos’altro, ed avere un’esistenza autonoma rispetto al nostro bisogno.
    Non sempre ci si riesce, certo, e la differenza spesso è data da quanto stiamo bene o male interiormente.
    Lo sapevo, era meglio se stavo a casa oggi.


  13. @Lophelia: Nessun pericolo cara. Ti ho evocata e sapevo quel che facevo.

    Dunque. Io credo, e l’ho detto altre volte, che la parola “bisogno” sia stigmatizzata. Perchè la si interpreta come “bisogno contingente”, e purtroppo a volte lo è. Io intendo per bisogno l’esigenza fondamentale che l’essere umano ha di amare ed essere amato. Tutti abbiamo bisogno degli altri. Senza amore si muore, letteralmente.
    Questo non significa che si debba “usare” gli altri o cercarli esclusivamente secondo i nostri bisogni del momento, anche se in un certo senso anche questo è comprensibile e giustificabile.

    Anch’io ovviamente scindo tra amore e amicizia (ho mai cercato di baciarti forse? ;))
    Quello che intendo è che secondo me non esiste una differenza nell’essenza e nella natura del sentimento, che non c’è una differenza sostanziale tra amore e amicizia, ma solo gradi, infinite sfumature, di quello che è l’amore che ci tiene in vita.


  14. ah quel “ti vogliono al telefono” era per evocarmi? e io che pensavo fosse per distrarmi e tenermi lontana!!
    sono abbastanza d’accordo, comunque (e so di essere al sicuro perché non sono il tuo tipo;-))


  15. @Lophelia: Sì, forse avrei dovuto dire “La proprietaria di una seicento parcheggiata in doppia fila è pregata di recarsi all’ufficio informazioni e chiedere di Arte”?

    Giusto, non sei il mio tipo, ma ripeto, sono solo sfumature…

    😉


  16. che bello tornare in rete dopo tanto tempo e trovare queste parole…queste immagini.

    grazie…perche ci sei. sempre.

    lophelia: hai anche il mio consenso…la foto e’ spelndida!


  17. anche per me è un bisogno primario avere amici, ma bisogno come dice arte non significa che ricorro a loro solo per aiuto, è uno scambio di correnti reciproco, correnti di emozioni, pensieri, parole, affetto..
    io ho sempre scelto gli amici, ad ognuno di loro mi lega qualcosa di diverso e non tutti fra loro sono compatibili, le poche volte che sono stata scelta ho acconsentito se la cosa mi aggradava, qualcuno dice che sono di “bocca buona”, io penso che sono portata a perdonare le debolezze altrui perchè spero mi vengano perdonate le mie…

    e …

    grazie di esistere!



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