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Etty 1

15 febbraio 2008

Un’anima è fatta di fuoco e di cristalli di rocca. È una cosa
molto severa e dura in senso vetero-testamentario, ma è anche dolce come il gesto delicato con cui la punta delle sue dita sfiorava le mie ciglia.

Etty Hillesum , Diario 1941 – 43
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15 commenti

  1. Ho comprato il diario di Etty mesi ma, ma ancora non l’ho letto… Mi hai fatto venir voglia di riprenderlo in mano, grazie!


  2. ma ho aperto i commenti per scrivere la stessa cosa di endemione!!!!
    🙂


  3. @Endimione: Bentornato da queste parti!
    Il diario di Etty io lo so quasi a memoria, è uno dei libri che hanno cambiato la mia vita, per molti motivi.
    Te lo consiglio.

    @Iko: E io ti rispondo la stessa cosa che a Endimione!


  4. Non conosco ancora Etty Hillesum, ma mi ricordava qualcosa: ora mi è venuto in mente, avevo catturato il suo nome su un pezzo di carta quando vidi su raieducational uno speciale su Auschwitz. Sullo schermo scorrevano frasi del suo diario che mi avevano piuttosto colpito, e mi ero ripromesso di informarmi su di lei. Poi il foglio di quaderno si è perduto nella carta straccia, ma grazie a te ho ripescato il ricordo. Sono felice.


  5. vero michele, ricordo anche io quella puntata! La forza che acquista questa ragazza nel rendersi conto del dramma che la investe.


  6. @Michele: Questo mi fa molto piacere: che tu abbia ripescato il ricordo e che tu sia felice.
    🙂

    @Mucca: “Non si tatta più di tenersi fuori da una determinata situazione, costi quello che costi, ma da come ci si comporta e si continua a vivere in qualunque situazione.”
    Appunto.


  7. leggendo frettolosamente ho scambiato cosa cn casa ma anche cosi’ mi piaceva ” l’anima è una casa”. cercherò il diario in libreria.


  8. @Roby: È molto da te pensare che “l’anima è una casa”. Ed è un bellissimo pensiero secondo me, una casa da costruire, ampliare, ristrutturare (ma la si può anche vendere, o demolire…)


  9. L’anima come una casa, da abitare. Il problema è quando viene occupata, e hai voglia a dire agli abusivi che se ne devono andare, che non hai firmato nessun contratto e che tu vorresti farne un altro uso. Tocca chiamare la forza pubblica.


  10. @Iko: Sai qual è il vero problema? Che la forza pubblica siamo noi. Non si può chiamare nessuno ad aiutarci.


  11. demolire…che parola fortissima, fortissima parola.


  12. @Roby: Eppure è possibile demolire l’anima, raderla al suolo, ridurla a calcinacci.


  13. io invecve penso che distruggere un’anima è un’imporesa titanica, e chi ci riesce non trarrà poi nessuna soddisfazione finale nel farlo, mi vengono in mente “le relazioni pericole”
    bella l’immagine che l’anbima è fatta di cristalli di rocca e fuoco


  14. Cristallo di rocca e fuoco, non potrei immaginare due opposti più opposti.
    Però è bello pensare a tutto quello che ci sta in mezzo e che fa parte dell’anima.


  15. @Zefirina: Io pensavo alle anime che si distruggono da sole. E non è un’impresta tanto titanica purtroppo.

    @Rodo: Diamante che non brucia nel fuoco.



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