h1

Placida l’onda, prospero il vento

13 dicembre 2007

(Manuela Ramin-Osmundsen)

Oggi tredici dicembre, Santa Lucia, meno dieci gradi, sereno, il sole sorge (forse) alle dieci di mattina.
Apro il giornale, e leggo:

“Storica possibilità in Norvegia per le coppie gay. Il ministro per l’infanzia e per le pari opportunità Manuela Ramin-Osmundsen ha presentato una proposta di legge che verrà discussa quanto prima in Parlamento. Il disegno di legge prevede:

1) Una legge matrimoniale sessualmente neutra per le coppie etero e omosessuali.

2) Le coppie gay di entrambi i sessi avranno diritto, come già quelle etero, a venire valutati come possibili genitori adottivi

3) Al pari delle coppie etero, avranno diritto alla fecondazione assistita

4) I rappresentanti delle varie confessioni religiose avranno il diritto, ma non il dovere, di unire in matrimonio le coppie gay.

La motivazione più importante dietro questa proposta di legge, dice il ministro, è stata quella di assicurare ai bambini delle coppie gay gli stessi diritti che hanno i figli delle coppie eterosessuali, e quella di assicurare un uguale trattamento guridico a tutti i modi dell’amore, etero e non.

Ci sono buone possibilità perchè questa proposta di legge venga approvata.”

Questo paese sarà anche freddo e buio, ma forse è davvero il paese delle favole e delle saghe, dei principi e delle principesse della luce, delle regine coraggiose, degli elfi e degli gnomi.

Annunci

25 commenti

  1. Mi hai fatto venire i brividi!
    E’ confortante sapere che da qualche parte sulla terra emersa qualcuno promuove la giustizia.


  2. buone notizie dal nord 🙂


  3. …te l’ho sempre detto. 🙂


  4. propongo una migrazione in massa verso la norvegia.
    tanto con il riscaldamento del pianeta tra una decina d’anni la costa azzurra sara’ li.

    la cosa che mi colpisce di piu’ e’ la motivazione. si fa questa legge per “assicurare un uguale trattamento giuridico a tutti i modi dell’amore, etero e non” e per “assicurare ai bambini delle coppie gay gli stessi diritti che hanno i figli delle coppie eterosessuali”

    tutto questo mentre qui da noi c’e’ gente che minaccia di far cadere un governo se viene introdotta una norma antiomofobia in una proposta di legge sulla sicurezza.

    non ci resta altro che migrare.
    zia arte ci ospiti?


  5. Io ho tanti buoni motivi per emigrare… compreso questo… Ma vorrei portare Roma con me… Arte, dove la metto???


  6. @Rodo: I brividi! Primi sintomi d’influenza? Corri in farmacia (omeopatica, conoscendoti!)

    😉

    @Cape: Io ogni volta mi stupisco di vederti ricomparire! Ci vuole solo il post giusto!
    🙂

    @Michele: Te l’avevo deeeettto iiiioo….

    @Henry: Ok lo ammetto. L’ho inventata di sana pianta per farvi trasferire quassù!!
    Ho persino piantato delle palme di plastica.

    Scherzo, la notizia è vera. Per fortuna.


  7. Non conosco i dettagli della legge inglese, ma sul mio pianerottolo vive una simpaticissima coppia gay (un russo che quando attacca bottone ti segue fino al lavoro e un inglese silenzioso ma con una faccia che ti fa troppa simpatia). Sono regolarmente sposati e tutti quanti vogliamo loro un mondo di bene perche’ sono amici proprio di tutti.

    Ecco, io li presenterai a papa testa di cazzo sedicesimo per vedere se almeno loro riescono a scardinare i suoi pregiudizi tossici.


  8. @Antonio: Ora dovrai per forza sposarmi, non ci sono scuse!!!!

    😀

    (a Roma poi ci andiamo in viaggio di nozze dai)


  9. Bene per tutto, bene per la parità dei diritti.

    Però 1
    – sui figli, permettetemi di non essere d’accordo, sono meno disposto ad aprire, va bene se già ci sono, ma sull’adozione e sulla fecondazione assistita, ho delle forti remore, credo che siano importanti e necessarie le due figure distinte: padre e madre, capitano le eccezioni, ma sono appunto tali.

    Però 2
    – io ho bisogno di vedere il sole equamente distribuito nelle 24 ore (per quanto possibile) piuttosto che nei 12 mesi.
    Quindi, lassù, dato che non salgo, possono stare tranquilli…


  10. bhè, che c’è da stupirsi? io lo sapevo che la norvegia era un paese civile, mica come l’italia.


  11. @Fabio: Mah io credo che Ratzinger non abbia bisogno di conoscere ulteriori coppie omosessuali, penso che ne sia letteralmente circondato, senza che questo sia evidentemente servito a farli cambiare idea…

    @Mucca: Io capisco benissimo le perplessità. Però mi verrebbe da chiederti: come mai va bene se i figli già ci sono? E credi che le figure di riferimento maschili e femminili debbano per forza essere i genitori?
    Quanti padri (e madri) emotivamente e fisicamente assenti esistono nelle coppie eterosessuali? E non siamo tutti, in grado minore o magggiore, eccezioni?

    La tua improbabile venuta a queste latitudini non credo comunque preoccuperebbe nessuno… anzi, se cambi idea non fare complimenti!
    😉

    @Hertz: Ma esiste anche un’Italia civile, io lo so.


  12. mi e’ venuto in mente un link che non vedevo l’ora di condividere con tutti.
    e’ la mia risposta a mucca.

    buon divertimento e…prendete i fazzoletti!

    eccolo!

    (anche l’olanda non e’ da meno della norvegia)


  13. @Arte: ti concedo di indossare l’abito bianco, ma il tacco 12 lo metto io!!!!!!
    Henry, te la immagini una canzone così allo Zecchino d’Oro??? Avevo già visto il video, che mi ricordo mi commosse parecchio… Tuttavia il problema dell’affidamento di bambini a coppie omosessuali lo vedo ancora problematico… Ho una specie di pregiudizio garantista nei confronti dei piccoli…


  14. @Henry: Maria mi ha chiesto di che parlava la canzone. Gliel’ho detto, lei ci ha pensato un po’ e poi mi ha detto: “Bellino però quel bambino”.
    Tutta sua madre.

    @Antonio: Il tacco 12 io non lo saprei portare, quindi mettilo pure tu…
    Sui pregiudizi vorrei dire che li abbiamo tutti, sui più svariati argomenti, e che l’unico modo per abbatterli è confrontarsi direttamente con queste realtà, che esistono DI FATTO, in silenzio, nel nostro vicinato. Le famiglie cambiano ragazzi, non so se qualcuno ci ha fatto caso.


  15. Qui in Italia la civiltà se ne sta sui confini e non ha il coraggio di entrare che da noi ci sono ancora i cacciatori di streghe. E allora i giusti, per consumare i loro sonni, sono costretti ad emigrare…vedere foto Artemisia qui sotto 😉


  16. Ahahaha: Papa testa di cazzo sedicesimo e’ davvero notevole:-D Bellina!
    Qualunque posto meglio dell’Italia, a sto punto…Dio bono, ancora in Norvegia nn ci potrei stare, poco sole, troppo freddo…ma se come prevede Henry tra una decina d’anni si raggiungera’ un clima molot simile a questo (magari Canarie), ci faccio la firma!…Belle, belle notizie!

    SI


  17. @Kabalino: Ma nooo… i giusti ci sono anche in Italia, e finchè ci sarà un solo giusto in quella terra Jahve la risparmierà…

    😉

    @Silvia: Allora aspettiamo che arrivi questa riviera, che ti devo dire…


  18. Leggere tutto questo mi riempie il cuore di fiducia nel buonsenso dell’umanità, e d’altronde di grande tristezza. In poche righe ho letto quello che per un omosessuale italiano sarà sempre utopia, e che per un omosessuale norvegese significa viva speranza.
    Viva i norvegesi. Poi vediamo chi è veramente il “baccalà”.
    Un bacio Arte
    Ady


  19. Leggere tutto questo mi riempie il cuore di fiducia nel buonsenso dell’umanità, e d’altronde di grande tristezza. In poche righe ho letto quello che per un omosessuale italiano sarà sempre utopia, e che per un omosessuale norvegese significa viva speranza.
    Viva i norvegesi. Poi vediamo chi è veramente il “baccalà”.
    Un bacio Arte
    Ady


  20. @Ady: Sempre utopia… non è detto, non è detto.


  21. Arte: stavo per scrivere un post in cui dicevo di essere tanto contenta per l’Italia che mandava in onda, su Rai Tre ovviamente, in prima serata, la lettura di Benigni della Divina Commedia. Mi sembrava un ottimo segno di intelligenza, visto anche il pubblico che raccoglie.
    E un segno positivo specialmente ora che la 7 ha ricensurato Luttazzi.
    Poi vedo il tuo post e mi ricordo che non bisogna accontentarsi, che la qualità è una lepre che fugge e che dobbiamo saltar fuori dal mare, non far sporgere le narici per respirare!


  22. Arte: stavo per scrivere un post in cui dicevo di essere tanto contenta per l’Italia che mandava in onda, su Rai Tre ovviamente, in prima serata, la lettura di Benigni della Divina Commedia. Mi sembrava un ottimo segno di intelligenza, visto anche il pubblico che raccoglie.
    E un segno positivo specialmente ora che la 7 ha ricensurato Luttazzi.
    Poi vedo il tuo post e mi ricordo che non bisogna accontentarsi, che la qualità è una lepre che fugge e che dobbiamo saltar fuori dal mare, non far sporgere le narici per respirare!


  23. @Ma si può essere contenti per l’Italia lo stesso, per tutti i segni positivi. Contenti senza però accontentarsi, come dici tu.


  24. D’impulso io avrei avuto una sorta di resistenza sul discorso figli. Però poi ho pensato che i bambini, più che di una madre e di un padre, hanno bisogno dell’elemento femminile e di quello maschile – dello Yin e dello Yang insomma. Che sono entrambi distribuiti in uomini e donne in maniera variabile e per niente scontata.


  25. @Lophelia: D’impulso, tutti sentiamo quella resistenza. Se no, non apparterremmo alla cultura alla quale apparteniamo. Poi però alcuni ci riflettono e vanno oltre. Sono un certo tipo di persone, che sanno andare oltre. E non è un caso che tu sia qui ora a dire questo.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: