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Prelude in G- Sharp Minor Op. 32 No. 12 (sheet and music)

13 ottobre 2007

David Helfgott suona Rachmaninoff.

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17 commenti

  1. Ho conosciuto Rachmaninoff grazie a David Helfgott, ovviamente il primo ascolto é stato il concerto n.2; Rachmaninoff all’inizio mi ha respinto…ora siamo diventati amici…


  2. Ho conosciuto Rachmaninoff grazie a David Helfgott, ovviamente il primo ascolto é stato il concerto n.2; Rachmaninoff all’inizio mi ha respinto…ora siamo diventati amici…


  3. Rach e’ come una parete ripidissima…difficile arrivare in cima ma una volta arrivati il panorama e’ ineguagliabile.


  4. @Kabalino: Credo tu intenda il Rach 3, se hai ascoltato Helfgott.
    🙂
    Io l’ascolto a periodi, per esempio da ieri non sto ascoltando altro.
    Rachmaninoff respinge tutti, è come House, però bello.

    @Henry: Vero. E secondo me è anche facile perdere l’appiglio e schiantarsi (vedi David Helfgott, che però poi si è rialzato… eccome…)


  5. Io ho conosciuto questo pianista e questo compositore grazie al film “Shine”. Il film mi è piaciuto molto nonostante dicono non sia proprio la vera storia di Helfgott.


  6. anche io conosco il rach 2, grazie a mia madre che me lo regalò in un periodo particolare. in una registrazione effettuata proprio da lui stesso. la sensazione è epica e potente, di impegno ed energia anche fisiche. ho letto che dedicò alcune composizioni al suo analista, era un alcolista in cura. in effetti, sembra abbia catturato l’ energia e la forza tellurica di tanti demoni, aggiogandoli. angela.


  7. @Miss Pip: Ciao!
    “La vera storia di Helfgott” non esiste, ne esisterà una versione per ciascuno dei personaggi, figurati un film…
    E neanche è questo il punto. E neanche se Helfgott suoni bene o meno. Quello che conta, secondo me, è la storia di uno che sente la musica diversamente da quelli che sono i canoni accettati, e che attraverso di essa esprime la sua gioia di suonare e di incontrare il pubblico. La storia di un diverso che appunto per questa sua diversità è in grado di interpretare pezzi triti come la sonata Waldstein di Beethoven in un modo che ti da i brividi.
    Uno che è stato per dieci anni in un ospedale psichiatrico, sottoposto a elettrochoc, e che incide il Rach 3, questo è il punto.

    @Angela: Contnuiamo a parlare del Rach 2 o 3? Non importa.
    Sempre Rachmaninoff è, sempre demoni.


  8. @Miss Pip: Ciao!
    “La vera storia di Helfgott” non esiste, ne esisterà una versione per ciascuno dei personaggi, figurati un film…
    E neanche è questo il punto. E neanche se Helfgott suoni bene o meno. Quello che conta, secondo me, è la storia di uno che sente la musica diversamente da quelli che sono i canoni accettati, e che attraverso di essa esprime la sua gioia di suonare e di incontrare il pubblico. La storia di un diverso che appunto per questa sua diversità è in grado di interpretare pezzi triti come la sonata Waldstein di Beethoven in un modo che ti da i brividi.
    Uno che è stato per dieci anni in un ospedale psichiatrico, sottoposto a elettrochoc, e che incide il Rach 3, questo è il punto.

    @Angela: Contnuiamo a parlare del Rach 2 o 3? Non importa.
    Sempre Rachmaninoff è, sempre demoni.


  9. Se fossi partito col Rach3, lì avrei concluso la mia esperienza con Rachmaninov…invece il primo cd che ho comprato è stato il concerto per piano n.2, che tende la mano in modo amichevole anche se in copertina c’è un dipinto costruttivista russo.


  10. No comunque non intendevo focalizzarmi sul fatto della veridicità della storia… ovvio che nessun film può essere specchio veritiero e assoluto di qualcuno o qualcosa. Dicevo solo che grazie a quel film ho conosciuto Helfgott 🙂


  11. che dici, secondo te, Arte, a me piace Rachmaninoff?

    quando ne sento parlare mi viene sempre in mente quel film con Marylin, “Quando la moglie è in vacanza”…
    però il Vocalise è bello.


  12. @Kabalino: Perchè? Io sono partita col Rach 3, eppure…

    @Miss Pip: Stavo pensando che se mi chiedessero “racconta la storia della tua vita” avrei dei seri problemi.

    @Francesco: Vediamo, conoscendoti, tu dovresti trovarlo insopportabile.

    Quella della “moglie in vacanza” la trovo di pessimo gusto. Ma oggi non ne dici una giusta.


  13. grazie per questa splendida pausa musicale


  14. @Lateo: Ma prego.


  15. bellissimo concerto deve essere stato. avrai quella misica nelle orecchie per molto tempo. e tutte le emozioni che ti ha riservato quella serata. ma io, da solita inguaribile curiosa, vorrei tanto vdere la prima foto ke avevi messo nel post, rpima che io la vdessi. ma perche’ fata queste cose???buone vibrazioni musicali a te!


  16. bellissimo concerto deve essere stato. avrai quella misica nelle orecchie per molto tempo. e tutte le emozioni che ti ha riservato quella serata. ma io, da solita inguaribile curiosa, vorrei tanto vdere la prima foto ke avevi messo nel post, rpima che io la vdessi. ma perche’ fata queste cose???buone vibrazioni musicali a te!


  17. @Roberta: mi dispiace ma il mio avvocato mi ha sconsigliata…



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