h1

Immortale

20 settembre 2007

Rapidi branchi di pesci
guizzano tra le linee della mano
polpastrelli
esausti di dolcezza
rallentano
la linfa del fiume si ferma
riposa in esangui meandri
interstizi
dove io esisto
in calde gocce di tempo
piovute dalla tua fronte
a rinverdire la mia
precariamente
ti consegno la mia fragilità
tesa
sui morbidi sassi del greto
sottile
come sciarpa di seta te ne adorno.

Annunci

65 commenti

  1. ti giuro che pagherei per avere la capacita’ che hai di descrivere con precisissime pennellate le emozioni.

    mi son perso in quelle calde gocce di tempo piovute dalla fronte, o sospirato di passione nascosto tra i sassi del greto.

    bellissima come sempre (ah se sant’agostino ti avesse conosciuta!)


  2. ti giuro che pagherei per avere la capacita’ che hai di descrivere con precisissime pennellate le emozioni.

    mi son perso in quelle calde gocce di tempo piovute dalla fronte, o sospirato di passione nascosto tra i sassi del greto.

    bellissima come sempre (ah se sant’agostino ti avesse conosciuta!)


  3. @Henry!
    Sei il mio lettore preferito, e lo sai.
    Se Agostino d’Ippona mi avesse conosciuto, avrebbe negato che io avessi un’anima, figurati che questa fosse poi immortale…

    Anzi, di me avrebbe pensato anche peggio. O anche meglio, chissà. Dipende.
    🙂


  4. @Henry!
    Sei il mio lettore preferito, e lo sai.
    Se Agostino d’Ippona mi avesse conosciuto, avrebbe negato che io avessi un’anima, figurati che questa fosse poi immortale…

    Anzi, di me avrebbe pensato anche peggio. O anche meglio, chissà. Dipende.
    🙂


  5. Cara Atena, ma allora avevo ragione! Tu sei divina! Hai (de)scritto le sensazioni più elementari con magia. Io ci ho sentito la carezza dei pesci che ti passano sulle gambe, quando immergi i piedi nel mare. Ci ho visto le profondità di un alveo di fiume e ho provato il piacere del bagnato. C’era la freschezza del verde e l’odore e la consistenza della cartapecora, con note lunari. E’ bellissima!
    Ady-Apollineo


  6. Cara Atena, ma allora avevo ragione! Tu sei divina! Hai (de)scritto le sensazioni più elementari con magia. Io ci ho sentito la carezza dei pesci che ti passano sulle gambe, quando immergi i piedi nel mare. Ci ho visto le profondità di un alveo di fiume e ho provato il piacere del bagnato. C’era la freschezza del verde e l’odore e la consistenza della cartapecora, con note lunari. E’ bellissima!
    Ady-Apollineo


  7. io la trovo molto sensuale, sarà l’ acqua, sarà lo sfumare delle sensazioni fisiche che trapassano in pensieri ed emozioni. però mi colpisce la chiusa, la necessità di adornare più che donare..come c’è scritto in un certo libro, “molto sarà perdonato a chi molto ha amato”..pure la malinconia, la sconfitta forse, e le sciarpe con le quali testardamente allacciamo qlc. io ci ho provato con una in lana..angela.


  8. io la trovo molto sensuale, sarà l’ acqua, sarà lo sfumare delle sensazioni fisiche che trapassano in pensieri ed emozioni. però mi colpisce la chiusa, la necessità di adornare più che donare..come c’è scritto in un certo libro, “molto sarà perdonato a chi molto ha amato”..pure la malinconia, la sconfitta forse, e le sciarpe con le quali testardamente allacciamo qlc. io ci ho provato con una in lana..angela.


  9. @Apollo: Ma allora non sei Apollo, sei Dioniso!!
    Grazie.

    @Angela: Non e` un po’ patetica quella chiusa? Non è patetico il tentativo che continuiamo a fare di ador(n)are qualcuno? È forse questo che quel “precariamente” cerca di esprimere. Non lo so.


  10. @Apollo: Ma allora non sei Apollo, sei Dioniso!!
    Grazie.

    @Angela: Non e` un po’ patetica quella chiusa? Non è patetico il tentativo che continuiamo a fare di ador(n)are qualcuno? È forse questo che quel “precariamente” cerca di esprimere. Non lo so.


  11. c’ è apollo e dioniso in ognuno di noi. il desiderio di luce e compiutezza e l’ istinto scuro magmatico primordiale e violento. in me li ritrovo spesso confliggenti e senza composizione alcuna. no, la chiusa non è patetica, nè triste, nè malinconica. una persona che io avverto generosa nei sentimenti come te sente sempre un pò lo strappo del tentativo, ma non saprebbe vivere altrimenti. a volte credo che la malinconia e la sconfitta siano lussi più difficili della serenità. la cosa buffa è che ne parlavo proprio ieri con un amico. in fondo la seta è lucida, preziosa, riflette la luce e trattiene i profumi. sono una maniaca delle sciarpe io sai.


  12. c’ è apollo e dioniso in ognuno di noi. il desiderio di luce e compiutezza e l’ istinto scuro magmatico primordiale e violento. in me li ritrovo spesso confliggenti e senza composizione alcuna. no, la chiusa non è patetica, nè triste, nè malinconica. una persona che io avverto generosa nei sentimenti come te sente sempre un pò lo strappo del tentativo, ma non saprebbe vivere altrimenti. a volte credo che la malinconia e la sconfitta siano lussi più difficili della serenità. la cosa buffa è che ne parlavo proprio ieri con un amico. in fondo la seta è lucida, preziosa, riflette la luce e trattiene i profumi. sono una maniaca delle sciarpe io sai.


  13. mi piace questo fidarsi e affidarsi e consegnare la propria fragilità qualcuno


  14. mi piace questo fidarsi e affidarsi e consegnare la propria fragilità qualcuno


  15. Arte, ora che ci penso ho avuto il flash! La chiusa è da Emily Dickinson, e mi ricorda tantissimo questi versi, tratti da “L’estate è finita”. Dicono così:
    >>>L’acero sfoggia sciarpe più festose,
    ed il prato si veste di scarlatto –
    Per paura di essere fuori moda,
    voglio mettermi un ciondolo.

    PS: visto come sono impegnato a studiare?! >_<


  16. Arte, ora che ci penso ho avuto il flash! La chiusa è da Emily Dickinson, e mi ricorda tantissimo questi versi, tratti da “L’estate è finita”. Dicono così:
    >>>L’acero sfoggia sciarpe più festose,
    ed il prato si veste di scarlatto –
    Per paura di essere fuori moda,
    voglio mettermi un ciondolo.

    PS: visto come sono impegnato a studiare?! >_<


  17. @Angela: “Generosa nei sentimenti”…hai ragione…
    C’è Apollo, c’è Dioniso, c’è anche molta altra gente dentro di me, dei e demoni.

    @Zefirina: Io mi fido sempre, anche se a volte m’è andata male. Non fidarsi è bene, fidarsi è meglio.

    @A(dy)pollo: Emily Dickinson! What an honour!
    Un mito…


  18. @Angela: “Generosa nei sentimenti”…hai ragione…
    C’è Apollo, c’è Dioniso, c’è anche molta altra gente dentro di me, dei e demoni.

    @Zefirina: Io mi fido sempre, anche se a volte m’è andata male. Non fidarsi è bene, fidarsi è meglio.

    @A(dy)pollo: Emily Dickinson! What an honour!
    Un mito…


  19. me ne ero dimenticato ma questa angela è davvero simpatica…

    🙂


  20. Tu devi fare una cura per la memoria, Francesco.

    😉


  21. grazie francesco, sei gentilissimo con me.angela.


  22. … se volete un caffè, non fate complimenti…

    😉


  23. dai, arte, non è male però questa cosa dei non-blogger che vengono a fare conversazione nel blog altrui…
    d’altronde chi non ha una propria casa per forza di cose può solo socializzare in qualche salotto accogliente o in qualche agriturismo…
    in mezzo alla strada proprio è impossibile.

    poi sai che apprezzo le persone dotate di una solida cultura umanistica…

    🙂


  24. Francesco, ma è appunto questa la ragione di esistere di Pioggia Blu, dare spazio a questo tipo di incontri, essere salotto.

    (Sì, poi io so che tu apprezzi le donne di cultura, naturalmente! Mi stanno venendo mille idee per il mio personaggio…)
    😉


  25. cinzia è gentile ed io sono chiacchierona. cosa intendi tu per cultura umanistica francesco? l’ accezione è ampia e forse controversa. la mezza strada quale sarebbe? io abito in puglia, qua di agriturismi ce ne sono quanti ne vuoi. somiglierebbe tanto ad un ritrovo di rinascimentali che sotto le stelle si chiedevano cosa le stelle ci facessero in cielo. ma anche un certo imperatore federico secondo aveva queste notturne abitudini. e qui aveva uno dei suoi castelli più famosi. sono una bevitrice di caffè pentita, sto provando a diventare una virtuosa salutista. angela.


  26. Allora vi offro una tisana, che anche Francesco ha lo stomaco delicato…
    Mettetevi comodi.

    🙂


  27. ah, beh, io solo caffè d’orzo, meglio se nella moka, tostato Terra di Siena oppure il rarissimo Orzomoka Filuma, ditta veneta ma foglie raccolte ad Ostuni, appunto…

    cultura umanistica? beh, ne abbiamo un ottimo esempio in questo blog, no?
    e poi, liceo classico come minimo!
    (anche se, va detto, ho un debole anche per quelle che han fatto le magistrali ma per altri motivi…).
    quelle che non sopporto sono le linguistiche e le scientifiche, per non parlare di quelle bifolche ignoranti che sono andate nei famigerati Licei musicali annessi al Conservatorio, almeno ai miei tempi…

    agriturismi? beh, la mezza strada per ora l’abbiamo mancata entrambi, se vengo per caso dalle tue parti a trovare un altro umanista amico mio che sta lì te lo faccio sapere.

    ora però togliamo il disturbo che mi sa che la nostra “casta Artemisia” tra un po’ ci caccia dal salotto…

    🙂


  28. Arte sei troppo fragile, poi soffri troppo…


  29. sai che sto morendo di risate. quando ho finito il liceo classico, 10 anni fa ormai, avevo un prof di religione che diceva sempre che noi del classico eravamo gli dei superi e gli scientifici quelli inferi. io invece ho una passione per gli scientifici, anche se mi hanno dato certi due di picche.


  30. sai che sto morendo di risate. quando ho finito il liceo classico, 10 anni fa ormai, avevo un prof di religione che diceva sempre che noi del classico eravamo gli dei superi e gli scientifici quelli inferi. io invece ho una passione per gli scientifici, anche se mi hanno dato certi due di picche.


  31. gli scientifici a me son parsi sempre più sexy dei classici.
    Arte, posso dirlo? più passa il tempo meno ti vedo fragile.


  32. gli scientifici a me son parsi sempre più sexy dei classici.
    Arte, posso dirlo? più passa il tempo meno ti vedo fragile.


  33. @Francesco: Caffè d’orzo? Rivedo una cucina col sole del mattino e io in pigiama e tu che riempi la moka e mi racconti di quando hai telefonato alla ditta che produce il caffè d’orzo per ordinarlo…
    Bellissima colazione quella.

    Anch’io mi ricordo i bifolchi ignoranti dei licei musicali, erano universalmente noti, credo. Una volta una mia amica flautista mi presentò uno che faceva quella scuola lì, era impossibile parlarci, fu un fiasco totale reciproco, due pianeti diversi.

    “Casta Artemisia”… oddio mio, magari fossi Letizia Casta, per il resto…

    @Kabalino: Non ti preoccupare, me le cerco, e per ora ci ho sempre cavato le gambe. La mia fragilità è di seta: morbida ma resistentissima. Grazie del pensiero gentile.

    @Lophelia: Concordo, agli scientifici c’erano i bei ragazzi, da noi invece i professori sexy.

    Ma sai che hai ragione. Sto diventando coriacea.
    😉


  34. @Francesco: Caffè d’orzo? Rivedo una cucina col sole del mattino e io in pigiama e tu che riempi la moka e mi racconti di quando hai telefonato alla ditta che produce il caffè d’orzo per ordinarlo…
    Bellissima colazione quella.

    Anch’io mi ricordo i bifolchi ignoranti dei licei musicali, erano universalmente noti, credo. Una volta una mia amica flautista mi presentò uno che faceva quella scuola lì, era impossibile parlarci, fu un fiasco totale reciproco, due pianeti diversi.

    “Casta Artemisia”… oddio mio, magari fossi Letizia Casta, per il resto…

    @Kabalino: Non ti preoccupare, me le cerco, e per ora ci ho sempre cavato le gambe. La mia fragilità è di seta: morbida ma resistentissima. Grazie del pensiero gentile.

    @Lophelia: Concordo, agli scientifici c’erano i bei ragazzi, da noi invece i professori sexy.

    Ma sai che hai ragione. Sto diventando coriacea.
    😉


  35. era una citazione, non te l’avevo già detta?

    Fiordiligi sola; poi Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso in altra camera; indi Despina.

    FIORDILIGI
    Come tutto congiura
    A sedurre il mio cor! Ma no… si mora
    E non si ceda… errai quando alla suora
    Io mi scopersi, ed alla serva mia.
    Esse a lui diran tutto, ed ei più audace,
    Fia di tutto capace… agli occhi miei
    Mai più non comparisca… a tutti i servi
    Minaccerò il congedo.
    (Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso entrano in un’altra camera che si vede per la porta della prima)
    Se lo lascian passar… veder nol voglio,
    Quel seduttor.

    GUGLIELMO (agli amici)
    Bravissima!
    La mia casta Artemisia! La sentite?

    Mozart-Da Ponte “Così fan tutte”


  36. era una citazione, non te l’avevo già detta?

    Fiordiligi sola; poi Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso in altra camera; indi Despina.

    FIORDILIGI
    Come tutto congiura
    A sedurre il mio cor! Ma no… si mora
    E non si ceda… errai quando alla suora
    Io mi scopersi, ed alla serva mia.
    Esse a lui diran tutto, ed ei più audace,
    Fia di tutto capace… agli occhi miei
    Mai più non comparisca… a tutti i servi
    Minaccerò il congedo.
    (Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso entrano in un’altra camera che si vede per la porta della prima)
    Se lo lascian passar… veder nol voglio,
    Quel seduttor.

    GUGLIELMO (agli amici)
    Bravissima!
    La mia casta Artemisia! La sentite?

    Mozart-Da Ponte “Così fan tutte”


  37. No, non me l’avevi detta!!
    E ora, figuraccia internazionale in rete!!
    Ma mica tutti sanno a memoria Da Ponte come te…

    Però, potevo arrivarci lo stesso. Tutti sanno che Diana = Artemide è casta (= casta diva)


  38. No, non me l’avevi detta!!
    E ora, figuraccia internazionale in rete!!
    Ma mica tutti sanno a memoria Da Ponte come te…

    Però, potevo arrivarci lo stesso. Tutti sanno che Diana = Artemide è casta (= casta diva)


  39. però poi va a finire così:

    Guglielmo e Don Alfonso; poi Ferrando.

    GUGLIELMO
    Oh poveretto me! cosa ho veduto,
    Cosa ho sentito mai!

    DON ALFONSO
    Per carità, silenzio!

    GUGLIELMO
    Mi pelerei la barba,
    Mi graffierei la pelle,
    E darei colle corna entro le stelle!
    Fu quella Fiordiligi! la Penelope,
    L’Artemisia del secolo! Briccona!
    Assassina… furfante… ladra… cagna…


  40. però poi va a finire così:

    Guglielmo e Don Alfonso; poi Ferrando.

    GUGLIELMO
    Oh poveretto me! cosa ho veduto,
    Cosa ho sentito mai!

    DON ALFONSO
    Per carità, silenzio!

    GUGLIELMO
    Mi pelerei la barba,
    Mi graffierei la pelle,
    E darei colle corna entro le stelle!
    Fu quella Fiordiligi! la Penelope,
    L’Artemisia del secolo! Briccona!
    Assassina… furfante… ladra… cagna…


  41. O_O


  42. O_O


  43. e gli studenti dello scientifico con l’amore per la cultura classica…come vengono classificati?


  44. e gli studenti dello scientifico con l’amore per la cultura classica…come vengono classificati?


  45. Bei ragazzi, appunto.


  46. Bei ragazzi, appunto.


  47. ..e gli studenti del classico con l’avversione per la cultura scientifica?

    [matti, siamo tutti matti, senza via d’uscita..]


  48. ..e gli studenti del classico con l’avversione per la cultura scientifica?

    [matti, siamo tutti matti, senza via d’uscita..]


  49. mogli e buoi dei licei tuoi…

    🙂


  50. mogli e buoi dei licei tuoi…

    🙂


  51. @Principe: Bei ragazzi, anche quelli.

    (no, non c’è via d’uscita, ma vogliamo veramente uscirne?)
    🙂

    @Francesco: Uh che tristezza quella della moglie e buoi…


  52. @Principe: Bei ragazzi, anche quelli.

    (no, non c’è via d’uscita, ma vogliamo veramente uscirne?)
    🙂

    @Francesco: Uh che tristezza quella della moglie e buoi…


  53. ma la passione e le avversioni cosa sono? inclinazione , ricerca, rifiuto? qlc che ci portiamo dentro come te francesco che hai in testa il libretto di mozart(sai che parlava benino italiano e si firmava per scherzo amedeo da mozartini)oppure un fuoco che ci spinge oltre quello che già abbiamo. e i bifolchi veri che sono? gli ignavi, i rozzi nei modi e nel pensiero, chi ha letto solo topolino in vita sua, oppure quelli che conoscono solo le cose che sanno amare? angela.


  54. ma la passione e le avversioni cosa sono? inclinazione , ricerca, rifiuto? qlc che ci portiamo dentro come te francesco che hai in testa il libretto di mozart(sai che parlava benino italiano e si firmava per scherzo amedeo da mozartini)oppure un fuoco che ci spinge oltre quello che già abbiamo. e i bifolchi veri che sono? gli ignavi, i rozzi nei modi e nel pensiero, chi ha letto solo topolino in vita sua, oppure quelli che conoscono solo le cose che sanno amare? angela.


  55. io mi sono sempre lasciato trasportare dal fuoco che mi spingeva oltre quello che già avevo, verso lo sconosciuto, l’esotico, l’altro da me.
    ma, visti i risultati, a volte mi prende una tremenda nostalgia per le mie compagne di scuola, per quelle del liceo classico, per quelle della mia tribù, dei paesi miei.
    e penso che non avrei dovuto mai abbandonarle…


  56. io mi sono sempre lasciato trasportare dal fuoco che mi spingeva oltre quello che già avevo, verso lo sconosciuto, l’esotico, l’altro da me.
    ma, visti i risultati, a volte mi prende una tremenda nostalgia per le mie compagne di scuola, per quelle del liceo classico, per quelle della mia tribù, dei paesi miei.
    e penso che non avrei dovuto mai abbandonarle…


  57. sai che mi ricordi tanto un amico caro nel modo di parlare. e pure nell’ energia che avverto sottesa a quello che dici. ci sono persone destinate e non vedersi mai sotto il naso e guardare sempre oltre. magari avevi bisogno di tutti quei giri per capire cosa ti stesse davvero bene, come capita spesso anche a me. cinzia sloggiaci a me e francesco che abbiamo la chiacchiera lunga , come si dice a foggia. angela.


  58. @Angela: Col tuo primo commento apri mille possibilità per mille nuovi post…
    Cosa sono le passioni? Posso rispondere che per quello che mi riguarda sono sempre espressioni di una ricerca dell’Altro (e qui mi vedo abbastanza simile a Francesco).

    I veri bifolchi sono quelli che non si fanno mai domande.

    @Francesco: Organizza una riunione di classe, chissà…
    😉

    No che non vi sloggio, continuate pure, anzi visto che la tisana ormai si è raffreddata, vi preparo un caffè d’orzo… Pioggiablu non chiude mai…


  59. “…ti consegno la mia fragilità
    tesa
    sui morbidi sassi del greto
    sottile
    come sciarpa di seta te ne adorno.”

    Bellissima…e delicatamente fragile….!


  60. “…ti consegno la mia fragilità
    tesa
    sui morbidi sassi del greto
    sottile
    come sciarpa di seta te ne adorno.”

    Bellissima…e delicatamente fragile….!


  61. @Astralla: Da più parti ultimamente mi si dice che non sono affatto fragile, anzi…

    Forse volevo dire proprio questo, è l’altro de forse diventa fragile?

    Grazie del tuo commento.


  62. @Astralla: Da più parti ultimamente mi si dice che non sono affatto fragile, anzi…

    Forse volevo dire proprio questo, è l’altro de forse diventa fragile?

    Grazie del tuo commento.


  63. La fragilità non sempre è il contrario di durezza….Quando accarezzi un sasso nel greto del fiume per esempio non ti pare che in qualche strano modo sia caldo e morbido come seta? 😉
    Ti abbraccio


  64. @Astralla: I sassi sono fatti degli stessi elementi dei quali siamo fatti noi.
    È un pensiero bellissimo.


  65. Pensare che io ho fatto magistrali e liceo classico..sono irresistibile allora! 🙂
    grazie Artemisia, per quell’abbraccio.

    Sinforosa



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: