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Allusioni

18 gennaio 2007

“Non sai di quante allusioni a te è pieno il mondo”


(D.Grossmann, “Che tu sia per me il coltello”)

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19 commenti

  1. non so come commentare, ma lo voglio fare.
    semplicemente mi mancano le parole, talmente tanto mi ha colpito questa frase.
    brava tu ad averla estrapolata, bravo il buon david ad averla partorita.
    ciao
    p.


  2. Io invece non voglio commentare;-)
    La foto è sempre stata una delle mie preferite in assoluto, grazie per averla scelta.


  3. L’immagine mi ricorda la vecchia casa di mia nonna, quella dove cantava il gallo. Leggendo le parole di Grossmann poi, ho capito che era davvero quella.
    😉


  4. @Paolo: Non c’è bisogno di dire molto, vedo che ha colpito anche te. Io l’ho avuta in testa per anni, e ogni tanto torna in superficie.

    @Lophelia: sono quelle foto che uno dice: ecco.

    @Lucia: Grazie del bellissimo commento.


  5. Un libro devastante.
    A partire dal titolo.


  6. è dopo aver letto quel libro che è nata la mia ultima relazione, ancor più dopo averlo regalato a lui…. è finita come doveva finire
    per allegerire il tono: anche jovanotti diceva ti vedo scritta su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te
    quanto è vero quando senti la mancanza della persona che amavi e forse ami ancora ma che non ti ama più


  7. la foto e stupenda, il libro straziante, la combinazione terribile


  8. @Paolino: Come tutte le cose troppo belle

    @Zefirina: ancora peggio è la mancanza della persona che ancora ami e che ti ama ancora ma…

    @Pib:Bello e terribile sono due termini che mi ricordano il sublime (il naufragar m’è dolce in questo mare)
    Esperienze chiave dell’esistenza


  9. la frase e’ meravigliosa in tutta la sua chiara e semplice incisivita’.
    non ho mai letto il libro e forse, e’ bene che aspetti un po’ a farlo. da cio’ che avete detto capisco che potrebbe uccidermi in questo periodo.

    “son le cose che pensano
    ed hanno di te
    sentimento;
    esse t’amano,
    non io
    come assente
    rimpiangono te.
    certe cose
    prolungano te.”

    p. panella

    pero’ son d’accordo con arte (e te pareva): il naufragar m’e’ dolce in questo mare.


  10. davvero un bel posticino


  11. @Henry: aspetta a leggerlo.
    “Certe cose prolungano te”…vero, vero,vero.

    Lo so che siamo d’accordo su questo, ma speriamo che non ci senta l’Abisso, perchè credo che ci bastonerebbe come al solito!

    @Napolino: anche il tuo blogghino non è malino.
    😉


  12. io son stato bastonato ieri sera … 😦

    ti ho pensato tanto….


  13. veramente mi riferivo al luogo descritto nella foto. in ogni caso grazie, anche il tuo 😉


  14. Stupenda quest’immagine:-)Davvero…
    Mi ricorda Toulouse Lautrec:-)One of my favourites, that great man:-)

    SI


  15. @Napolino: Avevo capito…
    😉

    @Silvia: A me invece ricorda molto Cartier-Bresson…ma si sa che ognuno ci vede quello che vuole…


  16. @paolino: un libro emozionante. A partire dal titolo.


  17. ho capito, era una tecnica subdola per strapparmi una confessione sul tuo blog 😉


  18. @Napolino: Yessss!!
    😉


  19. vero, solo vero.



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