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Novembre

9 novembre 2005

Novembre è il mio mese preferito. Non è ancora buio come a Dicembre, ma già adesso non si scherza. Quest’anno qui l’inverno non è ancora arrivato, quindi non c’è neve a riflettere la poca luce, e il nero della sera e della notte è impenetrabile. Ma è bellissimo andarsene in giro al buio. Purtroppo l’illuminazione pubblica invade sempre di più ogni angolo del mondo, alla notte non è più permesso di essere tale. Una delle mie passeggiate preferite, un sentiero lungo il bosco, che amavo percorrere in perfetta oscurità e solitudine, ora è punteggiato di orrendi lampioni. Non ho mai paura del buio, anzi mi fa sentire protetta. A volte scelgo una luce in lontananza e provo a raggiungerla. Spesso è una casa con le finestre illuminate da una lampada messa sul davanzale. Non so bene l’origine di questa usanza, ma mi pare di capire che sia un modo, in questo paese di sconfinate solitudini, di indicare una presenza umana, forse un’accoglienza. Comunque mi piace pensarlo.
Stasera la mia bambina è voluta andare da sola a trovare un’amica. Le ho messo il suo giubbotto coi catarifrangenti e le ho aperto la porta di casa. Anche a lei il buio non fa paura. Ho sentito dentro di me un impulso fortissimo a fermarla. Non ha neanche sei anni, e se le succede qualcosa? Eppure, perchè avrei dovuto spaventarla senza motivo? Il pericolo è dappertutto, di giorno come di notte. Si è voltata a salutarmi prima di sparire, come una piccola lucciola, sicura e forte nella sera di Novembre.

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14 commenti

  1. dev’essere bello vivere li.
    non ci sono mai stato ma mi piacciono i posti solitari e cosi’ mi sembra il posto che hai descritto.
    Novembre…per me non e’ un mese “felice” ma e’ sicuramente un mese in cui la mia sensibilita’ vibra…ed e’ per questo che l’aspetto con ansia e trepidazione, come un appuntamento col destino…


  2. Neanche per me è un mese “felice”, ma forse è un mese che mi è affine per molti versi (anche versi poetici).
    Il posto dove abito non è così solitario come sembra da quello che ho scritto. E`solo che qui la natura non è mai troppo lontana, anche in città.


  3. Naturalmente spero che la piccola sia tornata …


  4. Novembre da quando sono qui negli Stati Uniti per me è diventato sinonimo di colore…sembrerà assurdo visto che per molti Novembre è il mese della nebbia e della pioggia…..qui in Illinois gli alberi iniziano a cambiare colore alla fine di Ottobre ma è nei primi giorni di Novembre che gli aceri raggiungono il loro stato di “arlecchino”…e io sono li che mentre pedalo mi ritrovo con il naso a testa in su ad ammirarli…..
    per quanto concerne il colore della notte…..a me è sempre piaciuto il “color buio”…fin da bambino….concordo che non c’è niente di più rassenerante-rassicurante quanto una passeggiata di notte in mezzo alla natura. Bella l’imaggine della piccola lucciola


  5. Riccardo, guardi troppi film dell’orrore.

    PiB, benvenuto! Tutto quello che dici dei colori è verissimo. In genere questo avviene in Ottobre a queste latitudini, ma grazie all’effetto serra (hai sentito, Riccardo?)il bianco della neve è in ritardo, e mi posso godere le bellissime sfumature di cui parli. La neve sì che è deprimente!


  6. Dimenticavo: Henry, you’ve got mail.


  7. Mamma mia, come siete ecologicicosi (sic)!
    Ma cosa c’è di meglio di una bella distesa di cemento e ferro, automobili sfreccianti, aerei fluttuanti, treni sferraglianti?
    E il clima non cambia, state tranquilli!


  8. Provocazione riuscita…


  9. You’ve got mail? Non capisco…e’ una sorpresa??

    la neve deprimente…mmm…hai mai provato ad ascoltare “Quando Corpus Morietur” dallo Stabat Mater di Pergolesi davanti ad un paesaggio innevato? Paradiso puro!


  10. xsonal-mente non trovo la neve deprimente…al contrario…ricordo una immagine che ho visto a Roma sulla vetrina di un fotografo: c’era un bambino steso/ricoperto sulla/dalla neve che rideva e il titolo era “NEVE RIDENS”…..


  11. Apri il mio mail nella tua posta elettronica, se l’indirizzo giusto è quello che c’è sul tuo profilo..
    Non ti aspettare grandi cose, solo una domandina.
    Non conosco quel pezzo di Pergolesi, ma hai già capito che è il mio genere! Accetto il tuo consiglio.


  12. dimenticavo: collegandomi a quanto scrive Henry..prova a vedere lo stesso paesaggio con in sottofondo Joshua Bell e il suo violino.


  13. mmm…non ho trovato tue mail nel mio inbox…sicura di aver digitato l’indirizzo correttamente?

    enricogentili@hotmail.com

    ti aspetto…

    Lo Stabat Mater di Pergolesi e’ magnifico tutto. Se la trovi prendi l’incisione con Emma Kirkby e James Bowman.


  14. Quanti consigli per il mio lungo inverno! Grazie ragazzi, davvero.

    Henry, a volte il mio Outlook mi fa dei brutti scherzi. Appena mi sarò un po’ ripresa dalla festa di ieri sera mi farò viva. Sto diventando troppo vecchia per fare tardi.



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