h1

Geografie della memoria

15 settembre 2005

Oggi stavo tornando da una lezione, e arrivata a metà di un ponte, quasi sospesa tra due pensieri che mi frullavano in testa come tra quelle due sponde, mi si è aperto nella testa uno spiraglio di memoria. Siccome erano ricordi divertenti, camminavo sorridendo tra me e me, e diversi passanti si giravano a guardarmi con aria interrogativa…
Mi erano venuti in mente i nomi comici che mia nonna dava a certe strade di Firenze, lei che veniva dalla provincia e per Firenze aveva conservato una sorta di confusa ammirazione. I nomi delle strade li storpiava secondo una logica tutta sua. Ad esempio: Via Nino Bixio diventava Via Nino Bivio, che è molto più logico, stradalmente parlando. Poi c’era il Viale Calatafimini, forse per assonanza con vimini. Avevamo dei parenti che abitavano in Via Caracciolo, e siccome era vicina a Via Boccaccio, lei aveva trasformato quest’ultima in Via Boccacciolo, per analogia. Una volta girammo un intero pomeriggio nella vana impresa di trovare Via del Marcantonio (si scoprì poi che si trattava di via del Malcantone…) La cosa più tremenda fu una volta verso Varlungo, cercando via del Guardone (ahimè, Guarlone). Insomma, una toponomastica degna di Rodari!

Annunci

One comment

  1. Simpatico. Si vede che non aveva a disposizone quest’opera, pietra miliare della toponomastica italiana, oltreché fiorentina
    http://sit.comune.fi.it/stradariostorico



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: