
Il cordone ombelicale
12 febbraio 2012
“Il cordone ombelicale fisico viene reciso, quello metafisico rimane. Da questa connessione cresce un secondo, invisibile albero genealogico dal fondo del flusso vitale. Attraverso le sue vene siamo sempre collegati, e siamo in comunione anche con ognuno di quelli che hanno vissuto, con tutte le generazioni e gli eserciti di morti. Siamo intessuti ad essi attraverso un fluido che torna a visitarci nei sogni e nelle loro immagini. Sappiamo, gli uni degli altri, più di quanto si immagini.”
Ernst Jünger, Parigi, 29 marzo 1943
(traduzione mia)



non ne sono proprio sicura ma mi piacerebbe fosse così
@Zefirina: Io invece so che è così. Non so affatto se mi piace, ma so che è così.
Anch’io temo che sia così, non so però in quale misura, e non so quanto mi piaccia…
@Tania: Appunto.