
Gesù, non Cesare
23 dicembre 2011
Il nostro primo presidente, T.G. Masaryk, scrisse: “Gesú, non Cesare.” Oggi quest’idea è tornata a vivere in noi. Se vogliamo, l’amore, il bisogno di capire, la forza dello spirito e del pensiero potranno risplendere a lungo dal nostro paese. Questo splendore potrà diventare il nostro speciale contributo alla politica del mondo.
Masaryk fondò la politica sulla morale. In questa nuova epoca, rinnoviamo a modo nostro questo concetto della politica. Impariamo, e insegniamo ad altri, che la politica deve esprimere un contributo alla felicità della società. Impariamo, ed insegniamo ad altri, che la politica non dev’essere solo l’arte del possibile e delle manovre pragmatiche, ma che può anche essere l’arte dell’impossibile, cioè l’arte di migliorare se stessi e il mondo.
Vaclac Havel, 1936-2011
dal discorso del 29 Dicembre 1989 alla nazione cecoslovacca
Un piccolo regalo per i lettori di Pioggia Blu. Per ricordarci che cose come queste sono state dette, rivoluzioni come queste sono state fatte, politici come questi sono vissuti.
Buon Natale a tutti.



Bellissime parole. Un uomo che, prima ancora di essere un politico, era un pensatore, un filosofo. E infatti, le due figure non dovrebbero coincidere?
Grazie. E buon Natale anche a te, Arte!
Grazie a te Tania. E auguri anche per l’altro Natale che ti aspetta tra poco.
Ah, che boccata d’aria fresca. Grazie.
Buone Feste anche a te.
Fabio
Grazie Fabio: da quella stanza fumosa, aria fresca per tutti.
bellissimo! buon natale!
Grazie cara, altrettanto.